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DOTE UNICA LAVORO, FASE 3

 

Con il decreto n.19516 del 21.12.2018 ha inizio la Fase 3 di Dote Unica Lavoro, iniziativa a cura di Regione Lombardia, volta a favorire l’occupazione tramite attività formative e servizi al lavoro.

 

A chi si rivolge Dote Unica Lavoro:

 

  • Disoccupati, residenti e/o domiciliati in Lombardia, di età compresa tra i 30 e i 65 anni, anche percettori di Naspi;
  • Occupati sospesi, in presenza di crisi, riorganizzazione aziendale o cessazione in unità produttive/operative ubicate in Lombardia, che siano percettori di un ammortizzatore sociale attraverso la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS), nell’ambito degli istituti dei Fondi di solidarietà e/o Accordi/Contratti/Assegno di solidarietà come disciplinati dal D.Lgs. n. 148/2015;
  • Occupati appartenenti alle forze dell’ordine, residenti e/o domiciliati in Lombardia, previa autorizzazione rilasciata dal proprio Comando/Questura/Provveditorato;
  • Iscritti ad un master universitario di I e II livello residenti e/o domiciliati in Lombardia.

 

Come  accedere alla dote:

 

Dote Unica Lavoro offre ai suoi destinatari la possibilità di usufruire di servizi funzionali a specifici fabbisogni di qualificazione e/o di inserimento lavorativo per la persona.

Per questa terza fase di Dote Unica Lavoro sono state individuate cinque fasce di intensità di aiuto, cui i destinatari fanno riferimento per quanto riguarda le attività che possono essere loro erogate.

Tali servizi sono attivabili in relazione all’obiettivo di politica attiva e, nello specifico, sono:

  • Accesso al servizio. L’operatore esegue la presa in carico del soggetto aderente alla Dote.
  • Orientamento e formazione. Uno degli obiettivi chiave della Dote è aiutare il soggetto ad identificare gli ambiti su cui concentrare la propria attenzione. Con l’aiuto dell’operatore si definisce il piano individuale in cui vengono elencate le specifiche attività che l’operatore ha ritagliato su specifiche esigenze del soggetto. Tra le attività che possono essere inserite, la più importante è quella formativa.

                    

  • Percorso a risultato.  Conclusa l’attività formativa, l’operatore si occuperà di accompagnare la persona durante il percorso di inserimento lavorativo, in linea con il percorso individuale che gli è stato assegnato.